Mario Testino

Ricevimento in occasione dell’apertura della mostra

A Beautiful World

24 maggio 2024 • 20.45 • Palazzo Colonna, Piazza SS. Apostoli 66, Roma

Mario Testino

È considerato uno dei più influenti fotografi di moda e di ritratti. Le sue fotografie sono state pubblicate a livello internazionale su riviste come Vogue, V Magazine e Vanity Fair. Ha contribuito al successo di importanti case di moda e di bellezza, come Gucci, Burberry, Versace e Michael Kors, oltre che per Chanel, Estée Lauder e Dolce & Gabbana. Nella sua ultima serie, A Beautiful World, ha creato immagini emblematiche, dalla carica e impatto esplosivi e dalla straordinaria valenza artistica e antropologica. Negli ultimi sette anni ha visitato circa trenta Paesi nel mondo e realizzato oltre 70 fotografie presentate per la prima volta a Palazzo Bonaparte.

Michel Rolland

Considerato uno dei più importanti enologi viventi di oggi, Michel Rolland è consulente di centinaia di aziende in 13 paesi e i suoi vini sono spesso acclamati dalla critica enologica e dagli appassionati di tutto il mondo. È stato consulente enologo per alcune delle più famose cantine del mondo, tra cui chateaux in Francia come Angélus, Figeac, Phelan Segur, Ausone, Pontet Canet, Pape Clément; in Italia con Massetto, Ornellaia e Caprai; e negli Stati Uniti con Screaming Eagle, Harlan Estate, Bond, Dalla Valle, Bryant, Staglin e Realm. È proprietario di diverse tenute a Bordeaux, ed è comunemente conosciuto come “the king of the blend”.

Riccardo Cotarella


Imprenditore ed enologo italiano di fama internazionale, Cotarella è presidente della Riccardo Cotarella S.r.l., società di consulenza viticola ed enologica. È riconosciuto come il più importante consulente enologo e viticoltore in Italia, grazie alla creazione di vini acclamati e premiati in tutto il Paese e al suo ruolo sia di Presidente dell’Associazione Italiana
Enologi che di co-presidente dell’Associazione internazionale dei viticoltori. Di chiara fama i suoi vini a base di Merlot, a partire dal Montiano, una delle espressioni più ricercate dell’uva Merlot in Italia. Le più recenti acquisizioni includono Le Macioche, una storica tenuta che produce Brunello di Montalcino.

Yannick Alléno

Tra i più grandi chef del panorama internazionale, Alléno ha dedicato con entusiasmo la sua vita alla sua passione, la cucina francese, che ha accompagnato con il suo approccio creativo verso la contemporaneità. Si è formato sotto la guida di chef di prim’ordine come Gabriel Biscay, Roland Durand e Louis Grondard. Nel 1999 ha ricevuto la sua prima stella Michelin, seguita da una seconda nel 2002 e una terza nel 2007. Ha diretto come capo chef le cucine di Scribe e Meurice. Il suo ristorante Alléno Paris ha ricevuto 3 stelle Michelin ed è la struttura indipendente con il maggior numero di stelle al mondo.

Carlo Cracco

Tra i protagonisti della scena culinaria italiana e internazionale, Cracco ha iniziato la sua brillante carriera presso il pluristellato Gualtiero Marchesi di Milano. Si è poi formato in Francia sotto la guida di Alain Ducasse e Lucas Carton. Tornato in Italia, è diventato chef principale dell’Enoteca Pinchiorri, aggiudicandosi subito 3 stelle Michelin. È presidente dell’Associazione Maestro Martino, una no-profit il cui obiettivo principale è promuovere la cucina d’autore e l’eccellenza dei prodotti italiani e del loro territorio. Nel 2018, il ristorante Cracco si è trasferito in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, 1200 metri quadrati di spazi suddivisi su più piani.

Alléno & Rivoire

Nato dalla collaborazione tra lo chef pluristellato Yannick Alléno e il pasticciere di primo livello Aurélien Rivoire, il cioccolato Alléno & Rivoire è il primo a non contenere zuccheri aggiunti. È il prodotto della lavorazione ottenuta con l’acqua di betulla, un estratto naturale della corteccia dell’albero. Un cioccolato più sano, con un indice glicemico molto basso e senza saccarosio, capace di risvegliare i sensi grazie al suo carattere unico e artigianale.

Fuori Marmo

Nato dalla collaborazione tra lo chef pluristellato Yannick Alléno, l’enologo Olivier Paul-Morandini e il marmista Paolo Carli, Fuori Marmo è il primo progetto in campo enologico a prevedere la produzione di vini all’interno di contenitori in marmo bianco di Seravezza. L’impresa titanica ha visto la luce a Campiglia Marittima in Toscana, dove le due “uova” di marmo hanno trovato la loro collocazione presso la cantina Fuori Mondo. Il Cabernet Sauvignon che qui viene prodotto è caratterizzato da un’energia tellurica derivante dall’interazione con il marmo che, a sua volta, esalta la struttura del vino senza aggiungere aromi estranei.

Monteverro

Monteverro si trova ai piedi del borgo medievale di Capalbio, nella parte più meridionale della Toscana, la Maremma, una regione nota per la sua autenticità e le sue tradizioni. La tenuta dista pochi chilometri dal mare e si contraddistingue per i suoi caratteristici pendii dal terreno sassoso di argilla rossa. Tra i vini più rinomati della tenuta si contano lo Chardonnay 2020 e il Monteverro 2014, migliore espressione che il terroir di Capalbio possa esprimere. La realtà di Monteverro è arricchita dalla presenza dell’enologo di Matthieu Taunay e dal consulente enologo Michel Rolland.

San Filippo Montalcino

Situata nel territorio di Montalcino in Toscana, l’azienda vinicola San Filippo Montalcino è tra le più prestigiose per quanto riguarda la produzione di rossi toscani. Forte dei suoi quattro vigneti (La Storta, Le Raffiche, Le Lucére e La Smarrita) e di 1000 mq di cantine moderne e funzionali, San Filippo Montalcino è salita alle vette della più prestigiosa classifica mondiale con il 3° posto e 97 punti della “Top 100 Wines of the World” del 2020 di Wine Spectator. Sul podio il Brunello di Montalcino Le Lucére 2015.

Il Palagio

Proprietà e residenza del celebre cantante Sting e di sua moglie Trudie Styler, la Tenuta Il Palagio è fin dal 1500 una vera oasi di pace tra le dolci colline toscane del Chianti.
Oltre alla Villa, La Tenuta ospita un’importante azienda agricola che insieme a prodotti come l’olio e il miele, continua la tradizione plurisecolare della viticoltura. Dal 2000 sono stati reimpiantati 11 ettari di vigneti che seguono i metodi dell’agricoltura biologica e che danno origine a vini pregiati i cui nomi si ispirano all’universo rock dell’artista inglese.

Famiglia Cotarella

Il legame tra la famiglia Cotarella e il mondo del vino ha origine negli anni Sessanta, quando Antonio e Domenico Cotarella, viticoltori a Monterubiaglio, realizzano la prima cantina per la produzione in proprio di vino. Nel 1979 i due fratelli Riccardo e Renzo Cotarella fondano a Montefiascone Falesco, azienda all’avanguardia. Le sue strutture produttive si trovano ora a Montecchio. Nel 2016 a subentrare ufficialmente alla guida dell’azienda sono Dominga, Marta ed Enrica, figlie di Riccardo e Renzo.

ColleMassari

Il vino veniva prodotto a Montecucco fin dai tempi degli Etruschi, una tradizione oggi portata avanti da Maria Iris Bertarelli e Claudio Tipa, che nel 1998 vi acquistarono vigneti per renderli il cuore della tenuta che avevano in mente di creare. ColleMassari ha prodotto la sua prima annata nel 2000 e nel
2014 il gruppo è stato nominato Cantina dell’Anno dalla prestigiosa e rinomata guida Gambero Rosso. La cantina Castello ColleMassari si trova a Cinigiano ai piedi del Monte Amiata, a circa 320 metri sul livello del mare.

Azienda Agricola Vistamere


L’Azienda Agricola “Vistamare” lavora la terra sulla dolce collina di Ciola Corniale, a Santarcangelo di Romagna, dove ai primi albori del mattino e la salsedine ne accarezza i frutti. Perdersi nella natura, di oltre 14 ettari, per ritrovare una nuova linfa. Questo progetto ha unito le radici di Carlo Cracco e Rosa Fanti e la loro grande passione per la ricerca della materia prima di ottima qualità. La frutta viene raccolta a maturazione completa e trasformata attraverso un procedimento moderno di lavorazione del frutto, ottenendo una confettura capace di mantenere inalterati gusto, colore e aroma, preservandone il valore nutritivo, senza aggiunta di conservanti e coloranti.

Carmen Giannattasio

Ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo fin dal suo lancio internazionale che è coinciso con la vittoria del primo premio e il premio del pubblico all’Operalia di Placido Domingo, a Parigi, nel 2002. La sua voce di soprano brillante e la sua abilità drammatica le hanno fatto guadagnare l’immediata attenzione della critica, che ha messo in luce la sua capacità ad adattarsi ai diversi ruoli che ha interpretato, da Monteverdi a Puccini. Con l’incisione dell’Ermione di Rossini si è aggiudicata il Gramophone Opera Award 2011. Nel 2017 ha ricevuto il titolo di Cavaliere
dell’Ordine della Stella della Repubblica Italiana.

Nina Kotova

Riconosciuta a livello internazionale come una delle migliori strumentiste della sua generazione, Nina Kotova si è esibita come solista con orchestre sinfoniche in tutto il mondo e ha fatto tournée nel Regno Unito, in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. Ha studiato al Conservatorio di Mosca e si è diplomata alla Musikhochschule di Colonia. Ha dato la sua prima esibizione come solista con orchestra a 11 anni in Unione Sovietica e si è esibita sulla Piazza Rossa a Mosca, per la famiglia imperiale del Giappone e a Buckingham Palace a Londra per il re Carlo III. È professore stabile di violoncello presso l’Accademia Internazionale di Imola in Italia.

Abdulhashim Ismailov

Tra i più famosi interpreti del panorama musicale uzbeko, Ismailov è stato insignito nel 1990 del titolo di Artista del Popolo dell’Uzbekistan. Si è laureato presso il Dipartimento di Musica Orientale del Conservatorio di Tashkent nel 1989. È conosciuto per il suo stile esecutivo delicato e morbido, che incorpora abilmente canti e tecniche popolari. Si è esibito in tutto il mondo e ha collaborato con molti artisti internazionali e locali. Oltre a comporre gran parte della musica da lui eseguita, è un abile interprete di diversi strumenti musicali, tra cui il violino e lo strumento musicale nazionale uzbeko “gijjak”.

Se si è interessati a partecipare, si è pregati di scrivere a [email protected]

© 2022, Domus Artium

General Enquiries: [email protected]

Official Press Contact: [email protected]

Pinchas Zukerman