Rassegna Stampa: Marzo

Rassegna Stampa: Hilary Hahn & Andreas Haefliger

Comunicato Stampa: Hilary Hahn & Andreas Haefliger

Il prestigioso circuito internazionale di concerti ed eventi nelle dimore patrizie del Lazio e della Capitale entra nel vivo con la prima data aperta al pubblico, ospiti Hilary Hahn e Andreas Haefliger

sabato 15 gennaio Castello Ruspoli, Vignanello (VT) – dalle ore 15.30

E lo fa con artisti di straordinaria grandezza, offrendo un'occasione unica di ascoltarli in un contesto così intimo e ristretto, quasi riservato, dando la possibilità di trascorrere l'intera serata insieme condividendo l'esperienza con gli artisti in uno scenario di rara bellezza e suggestione.

Un evento che prenderà avvio alle ore 15.30 con una visita guidata del castello e del magnifico spazio esterno, uno dei giardini rinascimentali più importanti d'Europa con un parterre di rara bellezza. Vere e proprie sculture vegetali che hanno dato vita ad uno degli esempi più eleganti di giardino all'italiana rimasto intatto nei secoli. Ad accogliere il pubblico nella residenza rimasta attraverso i secoli di proprietà della stessa famiglia che ha custodito qui tutta la storia di generazioni, la padrona di casa Claudia Ruspoli insieme al direttore esecutivo Barrett Wissman.

All'imbrunire un gioco di luci, seguendo il profilo delle siepi di bossi, illuminerà il giardino creando un ricamo luminoso che resterà visibile anche dalla sala del concerto creando quasi una performance di light art open air. Un disegno geometrico astratto che sembra animarsi e creare un connubio spettacolare di grande suggestione che perdurerà fino a conclusione dell'evento.

Mai come in questa data però tutta l'attenzione è sulla musica. Preceduto da un brindisi con un calice di bollicine nel Salone principale inizia il concerto. In scena la violinista Hilary Hahn e il pianista Andreas Haefliger insieme per un programma di sonate per violino e pianoforte di Ludwig van Beethoven. Al violino peraltro Beethoven ha dedicato alcune delle pagine più belle, tra cui il Concerto in Re maggiore e diverse sonate, il 15 gennaio Hilary Hahn e Andreas Haefliger suoneranno per il pubblico di Domus Artium due delle sonate più famose, la celebre Sonata op. 47 detta “a Kreutzer” e la Sonata op. 96.

Tre Grammy e più di 20 album, geniale e dissacrante nel suo approccio alla musica, la violinista americana Hilary Hahn, 42 anni, è una delle più apprezzate violiniste della scena contemporanea. Un'icona che affascina anche il mondo dei più giovani con una forte carica umana e una straordinaria energia. Fonde musicalità espressiva, grande capacità tecnica e un variegato repertorio dettato dalla sua curiosità artistica. Oltre che come solista, si è esibita con le più famose orchestre, come la London Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, la Stuttgart Radio Symphony Orchestra e la Singapore Symphony Orchestra. Sin dall’inizio della carriera, Hilary Hahn ha sempre avuto un rapporto stretto con i suoi sostenitori, sempre pronta a concedersi per autografi e dediche alla fine di ogni concerto. Super attiva sui social, contravviene alla immagine stereotipata del musicista classico, spesso distaccato e arroccato sul podio di una supposta cultura elitaria. E anche proprio per questo suo essere così anticonvenzionale il concerto di metà gennaio in un format così originale si annuncia come data unica di straordinario appeal.

Andreas Haefliger, discendente da una famiglia di musicisti, è noto per la sua sensibilità, le intuizioni musicali sempre molto acute e il suo eccezionale pianismo. Rispetto alle sue esibizioni in concerto si parla per lui di una passione e un'umanità totalizzanti. Immerso sin dalla tenera età in un ambiente caratterizzato da un'arte spiccata e una straordinaria abilità vocale, ha acquisito così i princìpi di quello che sarebbe diventato uno specifico carattere vocale nel suo modo di suonare il pianoforte e un senso di lirismo naturale nella sua musica. Terminati gli studi si è da subito esibito con le maggiori orchestre americane ed europee tra cui la New York Philharmonic, la Chicago Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la London Symphony Orchestra, e riconosciuto sempre come un solista eccellente. Collabora regolarmente con i Festival di Lucerna e di Edimburgo, la Konzerthaus di Vienna e la Wigmore Hall, dove nel '22 terrà tre concerti, tra i quali proprio le sonate di Beethoven, con Hilary Hahn, con cui sarà anche in tournée in Giappone, Europa e Stati Uniti.

Tra le novità che lo riguardano, l'uscita nelle sale cinematografiche e on line delle registrazioni e riprese fatte durante il suo lockdown sulle Alpi svizzere quando ha eseguito la monumentale sonata Hammerklavier op.106 di Beethoven abbinandola a interviste con l'alpinista Dani Arnold nello splendido scenario di montagna. La fama di Haefliger come interprete estremamente acuto di Beethoven si è consolidata nel corso di vent'anni di esecuzioni e grazie soprattutto alla registrazione della sua serie "Perspectives", nella quale ha eseguito l'integrale delle opere solistiche di Beethoven accanto a opere di altri compositori. Alla luce anche di questo il concerto del 15 gennaio con un programma tutto dedicato a Beethoven acquista un appeal ancora maggiore.

Al termine del concerto si apre la serata conviviale, il pubblico si sposta nella Sala attigua dove ha inizio la cena rinfresco firmata da Silvia Regi Baracchi, nota chef stellata de Il Falconiere, wine resort di Cortona, in abbinamento ai vini prodotti dalla stessa azienda Baracchi. Una cucina la sua che regala ogni volta grazia e tecnica profonda ai più intensi e autentici sapori del territorio. Così come fortemente identificativi del territorio sono i grandi rossi che accompagneranno i piatti.

© 2021, Domus Artium

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Rassegna Stampa: Nina Kotova & Jean Yves Thibaudet

Comunicato stampa: Nina Kotova & Jean Yves Thibaudet

Prestigioso circuito di concerti ed eventi nelle dimore patrizie del Lazio e della Capitale

Si inaugura martedì 16 novembre al Castello Odescalchi, via del lago 1, Bracciano

con Nina Kotova e Jean-Yves Thibaudet

presentazione ore 18.00

In una delle più belle dimore rinascimentali d'Europa, all'interno di una cornice di grande impatto scenografico, martedì 16 novembre prende avvio all'interno del Castello Odescalchi di Bracciano, a poco meno di un'ora dal centro di Roma, DOMUS ARTIUM, un prestigioso circuito di eventi culturali, concentrati sulla musica classica, che vedrà coinvolte dimore patrizie urbane ed extraurbane.

Le residenze, aperte dalle stesse famiglie proprietarie, saranno cornice di una inusuale e altamente qualificata rassegna diffusa di concerti di musica da camera con solisti di fama internazionale che si esibiranno fuori dai circuiti deputati. Una rassegna che prende avvio con alcune date già programmate ma è destinata a crescere e moltiplicare gli appuntamenti. Appuntamenti aperti al pubblico con bigliettazione e che oltre la performance musicale costituiscono occasione per ammirare lo splendore di ambienti e architetture non sempre facilmente accessibili.

A seguire ogni appuntamento, momenti conviviali, curati da Andrea Petrini, istrionico e dissacrante animatore gastro culturale (ideatore di Gelinaz!) e talent scout, che vedranno la presenza di noti chef del panorama nazionale e non solo che firmeranno esperienze del gusto ogni volta diverse. Partner Marchesi Antinori. Per il primo appuntamento del 16 novembre, Antonio Ziantoni, giovane stellato della Capitale.

Domus Artium, che ha individuato come orchestra partner gli Archi di Santa Cecilia diretta da Luigi Piovano, primo violoncello dell'Orchestra di Santa Cecilia, riunisce musicisti, artisti, danzatori, chef, curatori, pensatori per collaborare con mecenati d'arte a Roma a una serie di eventi e spettacoli nelle loro stesse dimore e palazzi, ricreando così quella secolare tradizione delle famiglie nobili che hanno sempre ospitato la cultura nelle loro case sotto forma di concerti, arte e momenti conviviali. Così come dando ospitalità e protezione agli artisti, come nel caso del Castello Ruspoli di Vignanello che accolse più volte e per lungo tempo Georg Friedrich Händel.

"La sfida, in un momento di rinascita delle arti e di una nuova convivialità, è anche quella di tornare alle esibizioni dal vivo e alle esperienze live riunendo le persone in contesti molto iconici per bellezza ed emozioni, valorizzando il momento della condivisione. Non a caso il concerto di apertura si terrà in uno dei più scenografici saloni quattrocenteschi mentre nella sala accanto uno splendido camino in pietra resterà acceso per l'intera serata" - afferma Barrett Wissman, ideatore e direttore esecutivo del progetto.

Wissman, che la sera del 16 novembre accoglierà gli ospiti e gli artisti insieme alla padrona di casa Maria Pace Odescalchi, da sempre promotore, come Presidente di IMG Artists, di grandi eventi musicali nel mondo, porta a Domus Artium una lunga esperienza nella promozione delle arti condotta insieme alla Fondazione del Sole e già ampiamente collaudata con il Tuscan Sun Festival di Cortona.

The opening evening at 7 p.m. will see Nina Kotova and Jean-Yves Thibaudet "making music" together in solo and duo performances. Born in Russia into a family of musicians and scientists, Nina Kotova, who made her debut as a soloist at Carnegie Hall with the Moscow Chamber Orchestra in 1999, captured the attention of the public and critics in Cortona in the early 2000s with the Tuscan Sun Festival, the great classical event that for ten years has occupied the cultural and social news as one of the most important festivals in Europe.

Described as "unforgettable, vibrant, passionate and inspired" and with a "powerfully expressive energy accompanied by a technique of supreme mastery." "A talent full of grace and spirit," Kotova, a model in the 1990s when Vogue and other fashion magazines repeatedly devoted their covers to her, made Elle Magazine's list of the 25 most intriguing people in the world.

La serata inaugurale alle ore 19.00 vedrà "far musica" insieme Nina Kotova e Jean-Yves Thibaudet in esecuzioni solo e in duo. Nata in Russia da una famiglia di musicisti e scienziati, Nina Kotova, che debuttò come solista a Carnegie Hall con l’Orchestra da Camera di Mosca nel 1999, agli inizi degli anni anni 2000 conquistò l'attenzione del pubblico e della critica a Cortona con il Tuscan Sun Festival, il grande evento della classica che per dieci anni ha occupato le cronache culturali e mondane come uno dei festival più importanti in Europa.

Descritta come "indimenticabile, vibrante, appassionata ed ispirata” e con una "energia potentemente espressiva accompagnata da una tecnica di padronanza suprema." "Un talento pieno di grazia e di spirito", la Kotova, modella negli anni ’90 quando Vogue e altri magazine di moda le hanno piú volte dedicato la copertina, è entrata in classifica di Elle Magazine tra le 25 persone piú intriganti al mondo.

Il 16 novembre, ad un mese dall'uscita del suo nuovo album con Warner Classics registrato col leggendario pianista José Feghali e il primo NFT fatto insieme all'artista multimediale Sibylle Szaggars Redford, Nina Kotova torna in Italia, sulla scena capitolina, come solista ma anche nel nuovo ruolo di direttore artistico di DOMUS ARTIUM di cui curerà la programmazione.

In una veste eccezionalmente quasi "privata", il giorno dopo l'esibizione all'Auditorium, la sera del 16 novembre, Jean-Yves Thibaudet, pianista di fama internazionale che per più di trent’anni si è esibito in tutto il mondo e ha registrato più di 50 album, regalerà una performance di straordinaria unicità. Profondità e carisma naturale lo hanno reso uno dei solisti più ricercati da festival e orchestre internazionali. Considerato uno dei migliori pianisti al mondo, coniuga una sensibilità musicale poetica con una stupefacente abilità tecnica. "... ogni nota che egli cesella è una perla ..." hanno scritto di lui.

In programma opere di Frescobaldi, Shostakovich, Debussy e Schumann. A seguire, ad oggi, l'appuntamento di sabato 15 gennaio 2022 con la seconda location che sarà il Castello Ruspoli di Vignanello (VT), castello medievale con al suo interno uno dei giardini rinascimentali più importanti ed esclusivi e un parterre di rara bellezza. Ad accogliere gli artisti e il pubblico Claudia Ruspoli.

In scena la violinista superstar Hilary Hahn e il pianista Andreas Haefliger insieme per un programma di sonate di Beethoven per violino e pianoforte.

Terza location sabato 5 febbraio 2022 Palazzo Doria Pamphilj ospiti di Jonathan Doria Pamphilj. Protagonista il basso-baritono italiano Luca Pisaroni, affermatosi come uno dei cantanti più carismatici e versatili che si esibiscono oggi; in programma un raro recital delle sue arie preferite.

Il sabato 12 marzo 2022 Flavio Chigi aprirà l'ancora quasi segreta Villa Chigi Sacchetti nella Pineta di Castel Fusano, gioiello seicentesco in un contesto paesaggistico di rara suggestione a pochi chilometri da Roma. In scena una vera leggenda mondiale della chitarra classica Angel Romero, una carriera stupefacente e uno dei musicisti più ricercati.

Saranno successivamente comunicate anche altre date. In ottemperanza alle normative anti Covid è consentito l’ingresso solamente agli ospiti registrati e muniti di GREEN PASS.

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